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CREDITO DIRETTO Fondo MISE


CREDITO DIRETTO MISE
LEGGE DI STABILITÀ 2014 (art. 1, comma 54, della legge n. 147/2013)

 

Ai sensi dell’art. 1, comma 54, della legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) il Ministro delle Imprese e del Made in Italy già Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa notifica alla Commissione europea e autorizzazione da parte della stessa, definisce con proprio decreto misure volte a favorire i processi di crescita dimensionale e di rafforzamento della solidità patrimoniale dei Consorzi di garanzia collettiva dei fidi.


Viene riconosciuta ai Confidi la possibilità di utilizzare le risorse assegnate ai sensi della normativa sopra citata, per concedere, oltre alle garanzie e nei limiti di quanto consentito dalla normativa di settore applicabile, anche finanziamenti diretti agevolati a favore  delle micro, piccole e medie imprese e dei liberi professionisti, operanti in tutti i settori di attività economica, che siano finanziariamente ed economicamente sani e che possiedano i seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle imprese e, se professionisti, essere abilitati ed iscritti agli appositi albi qualora previsto dalla rispettiva norma professionale;  
  2. non risultare in liquidazione o sottoposti a procedura concorsuale per insolvenza, ovvero non presentare le condizioni previste dalla vigente normativa nazionale per l’apertura, nei loro confronti, di una tale procedura;
  3. essere in regola con il Documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.).

 

Il limite massimo del credito erogabile a valere su tali risorse pubbliche, per singola PMI beneficiaria, è pari al 5 (cinque) per cento dell’ammontare delle risorse assegnate a Commerfidi e, comunque, in misura non superiore ad € 100.000.

La quota parte del finanziamento agevolato concesso a valere su tali risorse non può superare l’80 (ottanta) per cento dell’importo del finanziamento stesso ed è regolata ad un tasso di interesse pari a zero.

La quota residua, non inferiore al 20 (venti) per cento dell’importo del finanziamento, viene concessa a valere su risorse proprie di Commerfidi, che applica un tasso di interesse per la remunerazione del rischio assunto a proprio carico.

I finanziamenti richiesti non possono essere concessi a fronte di operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine o di rinegoziazione di passività finanziarie a medio-lungo termine e devono essere destinati unicamente ad investimenti.


Al link sottostante è possibile accedere alla pubblicazione degli elenchi, periodicamente aggiornati, relativi ai beneficiari delle agevolazioni a valere sul predetto Fondo pubblico.

Schema Sintesi Regolamento del Credito DOWNLOAD

Elenco beneficiari Finanziamento MISE (Legge di Stabilità 2014)

ANNO 2023

Scheda Prodotto Credito Diretto Agevolato (Mod.189) DOWNLOAD
Foglio Informativo Credito Diretto Agevolato (Mod.182) DOWNLOAD
Modulo Richiesta di finanziamento Credito Diretto Agevolato (Mod.184) DOWNLOAD